I seminari di STSTN

I seminari costituiscono il primo elemento di un curriculum interdisciplinare su "Scienza, tecnologia e società" suscettibile di essere reso visibile anche all'esterno e offerto in prima istanza e in via sperimentale ai dottorandi dell'Ateneo. La partecipazione è libera ed aperta al pubblico. Per gli studenti delle scuole e per i docenti è possibile richiedere un attestato di partecipazione. Per gli studenti di Sociologia si tratta di seminari di credito.

I seminari si sono tegono generalmente nella Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.

I seminari del 2012

Scienza e vita quotidiana

Venerdì 28 settembre, ore 20.30 (orario provvisorio)
Evento speciale in occasione della Notte dei Ricercatori

Sede straordinaria Facoltà di Lettere e Filosofia, via Tommaso Gar 14

Spettacolo teatrale “Scienza e società. Perchè non si capiscono”

Interpretato da Stefania Carlesso (Società) e Paola Rossi (Scienza)

Regia di Carlo Presotto

Tratto dal libro “Scientisti e antiscientisti” di Massimiano Bucchi (Il Mulino)

In un vicolo di una città europea, una sera di fine estate, Scienza e Società si incontrano e discutono animatamente.
Ogni giorno, su temi come Ogm, energia nucleare, cambiamenti climatici, il progresso scientifico e tecnologico anima il dibattito pubblico e crea schieramenti contrapposti (o presunti tali). Da un lato la scienza e i sostenitori della libertà della ricerca scientifica e tecnologica, senza ingerenze politiche e religiose. Dall’altro, chi invoca limiti e argini alle sfide e all’incalzare della scienza.
Perché Scienza e Società non si capiscono? C’è davvero una contrapposizione frontale tra scientisti e antiscientisti? O si tratta piuttosto di un gioco delle parti, in cui scienza e società si intendono più di quanto siamo portati a vedere? E qual’ è allora la posta in gioco per gli spettatori/cittadini?

Scienza e società: Perché non si capiscono invita a riflettere con ironia su temi di grande attualità; a vedere in una luce diversa e a mettere in discussione i nostri stereotipi, le nostre preoccupazioni e aspettative nei confronti della Scienza (e della Società).
Interpretate rispettivamente da Paola Rossi e Stefania Carlesso, Scienza e Società prendono vita in un dialogo serrato che scatena domande sul nostro presente e sul nostro futuro; si evitano e si rincorrono; si incontrano e si scontrano scoprendo di non poter fare a meno l’una dell’altra.
Tra esilaranti telefonate di controllo, scenate di gelosia e accuse reciproche, il battibecco tra Scienza e Società scende tra gli spettatori e ci dimostra che quello che succede tra di loro, in realtà, ci riguarda tutti quanti.
Scienza e società: Perché non si capiscono è stato rappresentato tra l’altro al Festival della Scienza di Genova (2010).
Lo spettacolo è tratto dal libro di Massimiano Bucchi Scientisti e antiscientisti (il Mulino 2010). Il libro ha ricevuto nel 2011 il Premio Internazionale Calabria di letteratura, giornalismo e scienze. Tra i vincitori delle precedenti edizioni: Giuliano Toraldo Di Francia (1986), Alfred Tomatis (1995), Ilya Prigogine (1997), Bernard L. Shaw (2001), Walter Jackson Freeman (2002), Gerald Maurice Edelman (2003); Edoardo Boncinelli (2008).

Carlo Presotto, direttore artistico de La Piccionaia. Negli ultimi anni, a fianco di una intesa attività di autore ed attore, dirige progetti di teatro di prosa ("La Cioccolata Magica" al Goldoni di Venezia nel 2006, "Ferdinando Principe di Napoli" al NTFI del 2008, "Sogno di una notte di mezzestate" per la Piccionaia nel 2009) e di teatro musicale ("L'orco" con A.Ruggiero e G.Di Tonno nel 2007, l'opera "Pinocchio" di Valtinoni e Madron nel 2001, 2008 e 2010).

Stefania Carlesso inizia a fare teatro giovanissima maturando un repertorio che va da Pirandello a Shakespeare, da Wilde a Bisson. Tiene corsi di dizione nelle aziende e nelle scuole. Presta la sua voce per la registrazione di spot pubblicitari, documentari e audiolibri.

Paola Rossi, attrice, si è formata nel campo del teatro ragazzi. Lavora da molti anni con la compagnia La Piccionaia – I Carrara di Vicenza. Cura narrazioni e messe in scena di contenuti storici e scientifici per adulti e ragazzi.

Massimiano Bucchi insegna Scienza, Tecnologia e Società all’Università di Trento. Ha pubblicato numerosi libri in Italia, Inghilterra e Stati Uniti. I più recenti sono Scientisti e Antiscientisti. Perché scienza e società non si capiscono (il Mulino, 2010) e Scienza e Società (Raffaello Cortina, 2010). Scrive su Repubblica, La Stampa-Tuttoscienze e collabora alla trasmissione televisiva di Raiuno Superquark.

Martedì 23 ottobre, ore 17.00

Ospite: NICOLA LUDWIG, fisico, Università di Milano, autore di La scienza nel pallone (Zanichelli)

Titolo: "La scienza del calcio"

Interviene: GIOLO FELE, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale

Introduce: MASSIMIANO BUCCHI, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale

Il mitico effetto Magnus ma non solo. Perché la rimessa laterale è a due mani? Quando è meglio colpire di testa? I mille segreti del gioco del calcio spiegati dalla fisica. La scienza dello sport a livello internazionale ha fatto negli ultimi anni passi da gigante contribuendo, se non direttamente a migliorare le performance degli atleti, sicuramente a capire il funzionamento di quelli che forse troppo sbrigativamente chiamiamo giochi, ma che sono vere e proprie sfide dell’uomo alle leggi che governano il mondo che ci circonda.
Nel corso del seminario l’autore cercherà di spiegare il modo in cui una scienza esatta coma la fisica prova ad analizzare i segreti del gioco più popolare del mondo attraverso un apparato di principi e teorie dalle più semplici leggi di conservazione ai più recenti studi di fluidodinamica. Una dimostrazione di quanto possa essere proficua la contaminazione di diversi ambiti del sapere.

Nicola Ludwig, fisico, ricercatore universitario presso l’Università degli Studi di Milano è professore aggregato di metodi analitici per lo studio dei beni culturali. Oltre alla diagnostica sulle opere pittoriche con tecniche spettroscopiche e di riflettografia infrarossa svolge attività di ricerca sulla termografia applicata sia nel campo della diagnostica sull’architettura, in collaborazione con il Politecnico di Milano, sia in ambito biologico e di scienze dello sport.
È autore di oltre 80 pubblicazioni scientifiche a carattere specialistico e divulgativo. Da alcuni anni si occupa di comunicazione della scienza attraverso spettacoli teatrali di cui è coautore e attore e trasmissioni televisive (Com’è fatto il calcio, Fenomenal). Nel 2011, con Giambruno Guerrerio, La Scienza nel pallone – I segreti del calcio svelati dalla fisica, per Zanichelli.

Ospite: ANDREA BONACCORSI, economista, Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca

Titolo: "Scienza + tecnologia = innovazione?"

Interviene: MICHELE NULLI, Dirigente Servizio Università e ricerca scientifica, Provincia autonoma di Trento

Introduce: MASSIMIANO BUCCHI, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale

Il trasferimento tecnologico è fondamentale per il cambiamento in Italia? Come collegare la conoscenza all’utilità per imprese grandi e piccole? Come strutturare la proprietà intellettuale per favorire l’innovazione? Qual è il rapporto auspicabile tra tecnologia, società e cultura?

Il seminario prenderà il via dalla presentazione del volume Trasformare conoscenza, trasferire tecnologia (Marsilio)

Andrea Bonaccorsi è nato a Pisa il 19.8.1962. Si è laureato in Economia e commercio nel 1986 con lode alla Università di Pisa e ha frequentato il Perfezionamento (dottorato) presso la Scuola Superiore Sant’Anna fino al 1990. Nel 1990 è diventato ricercatore presso la Facoltà di Economia di Pisa, nel 1996 è stato chiamato come professore associato alla Scuola Superiore Sant’Anna e nel 2001 ha vinto il concorso di professore ordinario di Economia e gestione delle imprese. Chiamato alla Facoltà di Ingegneria di Pisa, ha insegnato diversi corsi di economia e di gestione, e nel 2011 ha chiesto il cambio di raggruppamento disciplinare, diventando ordinario di Ingegneria gestionale. A sua discolpa, tiene a precisare che nella sua carriera ha realizzato il minimo di mobilità geografica (ha sempre insegnato a Pisa), ma con il massimo di mobilità istituzionale (tre università o facoltà diverse nella stessa città).

Michele Nulli si occupa di temi giuridici legati agli enti locali, alla partecipazione, alle società pubbliche, agli aiuti di Stato. Consegue la laurea in Giurisprudenza nel novembre del 1991 presso l'Università degli Studi di Trento, discutendo la tesi in diritto regionale e degli enti locali sul tema "Il Commissario del Governo nel rapporto Stato - Regioni" con il prof. Franco Mastragostino (controrelatore il prof. Giandomenico Falcon). Nel 1993 viene abilitato all'esercizio delle funzioni di segretario comunale che svolge fino al 2004 in diversi enti locali della provincia di Trento. A seguito di concorso pubblico consegue la qualifica e l'incarico di dirigente della Provincia Autonoma di Trento, con relativa assunzione in ruolo interessandosi di università e ricerca, di fondo sociale europeo, di qualità della democrazia, di società del Gruppo Provincia.

mercoledì 12 dicembre, ore 17.00

Ospiti: PIERGIORGIO ODIFREDDI, matematico e saggista e FRANCESCA ASTE, musicita

Titolo: "La musica della matematica"

Proiezione del video “Sc(i)en(z)e da ridere”, di ALBERTO BRODESCO

Introduce: MASSIMIANO BUCCHI, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale

Un incontro dedicato alle relazioni tra la musica e la matematica: dal monocordo di Pitagora al canone inverso e retrogrado di Schonberg, dal contrappunto di Bach alle strutture polifoniche del XX secolo, le interazioni tra il mondo dei numeri e quello dei suoni, sono moltissime, poliedriche e talvolta misteriose. Una conversazione tra un matematico e una musicista, con esempi musicali eseguiti e commentati dal vivo. Verranno eseguite, tra le altre, musiche di J.S. Bach, P. Hindemith, P. Glass e A. Webern.

Piergiorgio Odifreddi è un matematico, logico e saggista italiano. I suoi scritti, oltre che di matematica, si occupano di divulgazione scientifica, storia della scienza, filosofia, politica, religione, esegesi, filologia e saggistica varia.

Francesca Aste suona il pianoforte e scrive di musica. Musicista versatile ha approfondito lo studio del repertorio pianistico e cameristico del 900. Accanto all’attività concertistica, dal 2000 si dedica alla composizione di accompagnamenti musicali per audiovisivi e per il cinema muto, collaborando con importanti Istituzioni tra cui la Cineteca di Bologna, suonando in Italia e all’estero, come solista e con il gruppo Musica nel Buio di Bologna. Si è esibita, oltre che in Italia, in Svizzera, Olanda, Austria, Francia, Korea in importanti festival tra cui: Festival del Cinema Ritrovato (Bologna 2002, 2008, 2010), Festival Musica 900 (Trento, 2001), Le parole dello schermo Cineteca di Bologna (Bologna 2007), le rassegne Ombre ammonitrici (2003), Un’arte del movimento (2004), Gli insoliti noti ( 2005) organizzate dalla Cineteca di Bologna. Il Jechon International Music and Film Festival (Seul, Sud Korea,2006). Festival Effetto Cunningham (2005) e Effetto Glass (2006) (Auditorium Melotti, MART, Rovereto), la Società Filarmonica di Trento (2006), L’ALTRO SUONO festival (Teatro Comunale di Modena, 2006). Partecipa al Reitschule Bern Film Festival (Berna, Svizzera) dal 2005 al 2011, Festival du Cinéma Italien di Annecy (Francia, 2005 e 2008), il Bologna Festival (Bologna, 2011), Eterotopie (Mantova, 2012).

I seminari del 2011

Errori e incidenti tra scienza, tecnologia e società

Martedì 4 ottobre, ore 17.00

Ospite: ROBERTO VACCA, ingegnere e scrittore

Titolo: "Dopo Fukushima: incidenti tecnologici, probabilità e previsioni"

Interviene: FRANCO FRACCAROLI, Dipartimento di Scienze della Cognizione e della Formazione

Introduce: MASSIMIANO BUCCHI, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale

Roberto Vacca si è laureato in ingegneria elettrotecnica. E' stato libero docente in Automazione del Calcolo (Universita' di Roma) e docente di Computer, ingegneria dei sistemi, gestione totale della qualita' (Universita' di Roma e Milano). Fino al 1975 è stato Direttore Generale e Tecnico di un'azienda attiva nel controllo computerizzato di sistemi tecnologici, quindi consulente in ingegneria dei sistemi (trasporti, energia, comunicazioni) e previsione tecnologica. Tiene seminari sugli argomenti citati e ha realizzato numerosi programmi televisivi di divulgazione scientifica e tecnologica. Il suo ultimo libro è Salvare il prossimo decennio. Pericoli immaginari e rischi reali, vecchie paure e nuove complessità (Garzanti).

Press review

Martedì 26 ottobre, ore 17.00

Ospite: HARVEY MOLOTCH, Università di New York

Titolo: "Search for Security: Subways, airports, and other sites of ambiguous danger"

Presentazione in anteprima del video “Se funziona è obsoleto”, omaggio a Marshall McLuhan nel centenario della nascita a cura di ALBERTO BRODESCO (Università di Udine)

Introduce: MASSIMIANO BUCCHI, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale

Harvey Molotch is Professor of Sociology and Metropolitan Studies at New York University where he conducts research on issues of city growth and urban security as well as on product design and development. He has also researched issues in news media, the sociology of art, neighborhood racial integration, and the sociology of the environment. His books include Urban Fortunes (with John Logan) and Where Stuff Comes From: How Toasters, Toilets, Cars, Computers, and Many Other Things Come to Be As They Are. He recently edited (with Laura Noren), Toilet: Public Restrooms and the Politics of Sharing. His awards include ASA Distinguished Contribution to the Discipline of Sociology, Award for Lifetime Achievement in Urban and Community Studies, Award for Career Achievement in the Sociology of Environment and Technology (Buttel Award) and Outstanding Scholarly Publication in Urban and Community Studies (Robert Park Award). Before coming to NYU, he was a Centennial Professor at the London School of Economics and Chair of Sociology at the University of California, Santa Barbara; he has also been visiting professor at Bocconi, Northwestern, Essex, Lund, and Stony Brook universities.

Alberto Brodesco (Università di Udine) è redattore del semestrale Cinergie – Il cinema e le altre arti, critico cinematografico e regista di cortometraggi. É autore di Una voce nel disastro. L’immagine dello scienziato nel cinema dell’emergenza (Roma, Meltemi, 2008).

Marhall McLuhan è un celebre sociologo canadese che ha fornito un’interpretazione visionaria degli effetti prodotti dalla comunicazione sia sulla società nel suo complesso che sui comportamenti dei singoli. La sua riflessione ruota intorno all’ipotesi secondo cui il mezzo tecnologico che determina i caratteri strutturali della comunicazione produce effetti pervasivi sull’immaginario collettivo, indipendentemente dai contenuti dell’informazione di volta in volta veicolata. Di qui, la sua celebre tesi secondo cui “il medium è il messaggio”. Le sue opere più famose sono La galassia di Gutenberg, Gli strumenti del comunicare e Il medium è messaggio.

Press review

Mercoledì 16 NOVEMBRE, ore 17.00

Ospite: MAURIZIO CATINO, Università di Milano Bicocca

Titolo: "Da Chernobyl a Linate: incidenti tecnologici o errori organizzativi?"

Interviene: ARONNE ARMANINI,Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale

Introduce: MASSIMIANO BUCCHI, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale

Professore associato di Sociologia dell’organizzazione presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca e membro del comitato di redazione della rivista Rassegna Italiana di Sociologia. I suoi principali interessi scientifici e professionali riguardano: il contributo umano ed organizzativo agli incidenti e ai breakdown dei sistemi complessi; la miopia organizzativa e la gestione dell’inaspettato; la cultura della sicurezza. E’ autore di numerose pubblicazioni sia in Italia che all’estero ed ha condotto numerose esperienze formative e di intervento sull’error management; l’errore umano in medicina ed i fattori organizzativi; la gestione dell’inaspettato; la miopia nelle organizzazioni; le organizzazioni ad alta affidabilità; le culture della sicurezza per la prevenzione degli errori; la progettazione di sistemi di incident reporting. E’ stato nominato (luglio 2009) consulente scientifico della Commissione d’inchiesta parlamentare sugli errori in campo sanitario e i disavanzi regionali. E’ direttore scientifico del programma di ricerca su “L’errore umano e i fattori organizzativi”, tra l’Aeronautica Militare Italiana e l’Università di Milano – Bicocca.

Press review

Martedì 13 DICEMBRE, ore 17.00

Ospite: MASSIMIANO BUCCHI, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, BARBARA SARACINO (Università di Firenze), ANDREA SIMONI (Segretario Generale Fondazione Bruno Kessler) e ROBERTO VIOLA (Dirigente Centro Ricerca e Innovazione, Fondazione Mach)

Titolo: "Scienziati, media e pubblico"

I ricercatori e la comunicazione: i risultati di un’indagine internazionale condotta presso la Fondazione Bruno Kessler e presso la Fondazione Edmund Mach.

Qual è l’atteggiamento dei ricercatori verso i media e verso il pubblico? Qual è la loro percezione del modo in cui i giornalisti trattano le questioni scientifiche? Come valutano le loro esperienze di rapporto con i media? Quale ruolo attribuiscono alla comunicazione pubblica della scienza e quanto sarebbero propensi ad impegnarsi personalmente?

A queste ed altre domande ha cercato di dare una risposta la ricerca condotta quest’anno da Scienza tecnologia e Società – STSTN. La ricerca, condotta per il Trentino su Fondazione Edmund Mach e Fondazione Bruno Kessler, è inserita nell’ambito di un’indagine internazionale realizzata anche in Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti.

Press review

I seminari del 2010

"La scienza in tribunale: tre processi che hanno marcato la storia della scienza"

"Identità alla prova. La controversa storia del test del DNA tra crimini, misteri e battaglie legali"

Mercoledì 13 ottobre 2010, ore 17.00

Alice Andreoli (Rai Tre) presenta il suo libro.

Intervengono Carlo Casonato (Facoltà di Giurisprudenza) e Alessandro Quattrone (Cibio). Introduce Massimiano Bucchi (Facoltà di Sociologia).

Alice Andreoli, redattrice della trasmissione di Rai Tre Chi l’ha visto?, è laureata in Biologia e si è specializzata in giornalismo scientifico alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste. Ha lavorato per Rai Educational e nella redazione cronaca dell’ANSA, e ha collaborato con testate del Gruppo L’Espresso. È nata a Padova e vive a Roma.

Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, via Calepina 1, Trento.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. A studenti, dottorandi e docenti delle scuole sarà rilasciato su richiesta un attestato di partecipazione. Per gli studenti di Sociologia questo rappresenta un seminario di credito: la partecipazione a 2 seminari e la stesura di una relazione danno diritto ad 1 credito formativo.

Rassegna stampa

"Proprietà intellettuale e diritti individuali: il caso Moore vs. University of California"

Martedì 26 ottobre 2010, ore 17.00

Roberto Caso e Umberto Izzo (Facoltà di Giurisprudenza) ricostruiscono un celebre processo che ha segnato i rapporti tra scienza e società, presentando le argomentazioni dell'accusa e della difesa. Il pubblico svolge il ruolo di giuria. Introduce Massimiano Bucchi (Facoltà di Sociologia).

John Moore, affetto da una rara forma di leucemia cronica, venne curato presso una clinica universitaria della University of California Los Angeles (UCLA), dove i medici curanti scoprirono che i tessuti della milza asportata al signor Moore producevano una proteina ematica dalle eccezionali qualità, che appariva suscettibile di favorire la moltiplicazione di importanti agenti antitumorali. Dai tessuti di Moore, la UCLA produsse una coltura cellulare che nel 1984 venne sottoposta a protezione brevettuale. Il valore commerciale di questa coltura venne stimato in piu' di 3 miliardi di dollari. A quel punto Moore cito' in giudizio la UCLA, rivendicando fra le altre cose di avere diritto ai diritti di proprietà intellettuale connessi a quel brevetto perché la privativa era stata sviluppata partendo da cellule appartenenti al proprio corpo. Dopo una battaglia legale assai accesa il più alto organo giudiziario dello Stato della California diede torto a Moore, affermando che la UCLA poteva legittimamente vantare un diritto di sfruttamento economico esclusivo connesso al brevetto ottenuto. La milza di Moore, sotto questo profilo, non era più proprietà del paziente.

Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, via Calepina 1, Trento.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. A studenti, dottorandi e docenti delle scuole sarà rilasciato su richiesta un attestato di partecipazione. Per gli studenti di Sociologia questo rappresenta un seminario di credito: la partecipazione a 2 seminari e la stesura di una relazione danno diritto ad 1 credito formativo.

"Evoluzione, scienza e fede: il processo Scopes"

Mercoledì 10 novembre 2010, ore 16.30

Proiezione del film “…e l’uomo creò Satana!” di Stanley Kramer (1960), con Spencer Tracy. Intervengono Alberto Brodesco (Università di Udine) e Renato G. Mazzolini (Facoltà di Lettere). Introduce Massimiano Bucchi (Facoltà di sociologia).

Il film "...e l'uomo creò Satana!" documenta il processo a John Scopes, reo di avere insegnato la teoria dell'evoluzione in una scuola pubblica, che si tenne nel 1925 nel Tennesse.

Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, via Calepina 1, Trento.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. A studenti, dottorandi e docenti delle scuole sarà rilasciato su richiesta un attestato di partecipazione. Per gli studenti di Sociologia questo rappresenta un seminario di credito: la partecipazione a 2 seminari e la stesura di una relazione danno diritto ad 1 credito formativo.

Evento speciale - "Scienza e nuove generazioni"

Mercoledì 24 novembre 2010, ore 17.00

Presentazione dei risultati dell'indagine internazionale ROSE - Relevance Of Science Education sugli atteggiamenti degli studenti trentini nei confronti della scienze e delle carriere scientifiche.

Intervengono Arduino Salatin (direttore Iprase), Arianna Bazzanella (ricercatrice Iprase), Lorenzo Beltrame (Sum), Massimiano Bucchi (Facoltà di Sociologia) e Carlo Buzzi (delegato del Rettore per l’orientamento universitario).

ROSE – Relevance of Science Education è uno studio comparativo internazionale volto a mettere in luce gli orientamenti, le attitudini e le opinioni che influenzano l’apprendimento della scienza e della tecnologia negli studenti delle scuole superiori. L’indagine, avviata per la prima volta nel 2000 in Norvegia, grazie a Camilla Schreiner e Svein Sjøberg dell’Università di OSLO e al sostegno del Research Council norvegese, oggi viene svolta in 40 Paesi, coinvolgendo un ampio network di istituzioni scientifiche e studiosi. Presenti tra gli altri Germania, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Austria, Israele, Australia, Egitto e diversi Paesi africani e, dal 2008, anche l'Italia. STSTN, in collaborazione con IPRASE, ha condotto per la prima volta l'indagine su 806 studenti delle scuole superiori del Trentino.

Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, via Calepina 1, Trento.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. A studenti, dottorandi e docenti delle scuole sarà rilasciato su richiesta un attestato di partecipazione. Per gli studenti di Sociologia questo rappresenta un seminario di credito: la partecipazione a 2 seminari e la stesura di una relazione danno diritto ad 1 credito formativo.

I seminari del 2009

"La scienza fa notizia: scienza e tecnologia nella stampa quotidiana del Trentino"

26 ottobre 2009, ore 17.00

Relatori: MASSIMIANO BUCCHI, Facoltà di Sociologia e LORENZO BELTRAME, Istituto Italiano di Scienze Umane

Saluti ed introduzione: LORENZO DELLAI, Presidente della provincia autonoma di Trento e DAVIDE BASSI, Rettore dell'Università degli Studi di Trento

Discute: FABRIZIO FRANCHI, Presidente dell'Ordine dei Giornalisti del Trentino - Alto Adige

STSTN ha avviato, per la prima volta in Trentino, un osservatorio sistematico della copertura dei temi scientifico-tecnologici nei media locali, con particolare riferimento alla stampa quotidiana. E' stato condotto un monitoraggio completo di come i quotidiani L'Adige ed Il Trentino hanno trattato temi legati alla scienza e alla tecnologia durante tutto il 2008. Il database dei circa 1500 articoli selezionati è stato sottoposto ad analisi del contenuto.

Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, via Calepina 1, Trento.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. A studenti, dottorandi e docenti delle scuole sarà rilasciato su richiesta un attestato di partecipazione. Per gli studenti di Sociologia questo rappresenta un seminario di credito: la partecipazione a 2 seminari e la stesura di una relazione danno diritto ad 1 credito formativo.

Sintesi dei risultati

"Scrivere e parlare di scienza"

Saper comunicare con i non specialisti, conoscere i contesti di comunicazione e produzione delle notizie e dei contenuti mediali in modo da poter orientare le proprie strategie di visibilità, sono divenuti aspetti sempre più rilevanti per i ricercatori e per le istituzioni di ricerca.

Il ciclo di seminari "Scrivere e parlare di scienza" si è rivolto in particolare a docenti, dottorandi, studenti e personale tecnico-amministrativo dell'Università di Trento, pur conservando il suo carattere di ingresso libero per il pubblico.

Programma ed ospiti:

16 gennaio 2009 - Giovanni Carrada

Ospite: GIOVANNI CARRADA, autore di Superquark ed esperto di comunicazione della scienza

Titolo: "SCRIVERE DI SCIENZA IN TV"

Introduce: STEFANO OSS, Università di Trento, Facoltà di Scienze

Giovanni Carrada, dottore in Scienze Biologiche presso l'Università La Sapienza di Roma, si occupa di comunicazione della scienza e della tecnologia. Dal 1994 è autore della trasmissione di divulgazione scientifica Superquark (RAI 1), condotta da Piero Angela. E' il consulente scientifico dell'edizione italiana del National Geographic. Collabora con la società Mizar alla progettazione di mostre e musei a carattere divulgativo. E' autore di vari libri, fra cui "Comunicare la scienza. Kit di sopravvivenza per ricercatori" (Sironi, 2005), "La preistoria dell'uomo. Dalle origini al Neolitico" (La Biblioteca Junior, 2007), "I miti dell'alimentazione" con Carlo Cannella (Tea, 2004) e "La scienza dell'amore" con Emmanuele Tannini (Baldini Castaldi Dalai, 1999).

Rassegna stampa - Video del seminario

24 febbraio 2009 - Armando Massarenti

Ospite: ARMANDO MASSARENTI, responsabile della pagina scientifica del supplemento Sole24Ore - Domenicale

Titolo: "SCRIVERE DI SCIENZA SUI QUOTIDIANI"

Introduce: MASSIMIANO BUCCHI, Università di Trento, Facoltà di Sociologia

Armando Massarenti (Eboli, 1961) è un filosofo ed epistemologo italiano. Dal 1986 si occupa di storia e filosofia della scienza, filosofia morale e politica ed etica applicata per il supplemento culturale del "Sole24Ore", dove tiene anche la rubrica Filosofia minima. Il suo ultimo libro è "Staminalia. Le cellule etiche e i nemici della ricerca" (Guanda, Milano, 2008), una ricostruzione del dibattito etico e scientifico sulla ricerca sulle staminali.

Rassegna stampa - Video del seminario

24 marzo 2009 - Elisabetta Tola

Ospite: ELISABETTA TOLA, conduttrice di Radio 3 Scienza

Titolo: "PARLARE DI SCIENZA ALLA RADIO"

Introduce: FRANCO FRACCAROLI, Facoltà di Scienze Cognitive

Elisabetta Tola è una giornalista scientifica, laureata in scienze agrarie. Ha un phd in microbiologia ambientale e il Master in comunicazione della scienza della Sissa di Trieste. Ha iniziato a lavorare in radio nel 1999, in trasmissioni di informazione scientifica per Città del Capo - Radio metropolitana di Bologna. Ha collaborato con il progetto europeo Scirab, Science in radio broadcasting, per la costruzione di un network europeo di giornalisti scientifici radiofonici. nel 2005, assieme ad altri colleghi, ha fondato formicablu, una agenzia di giornalismo e comunicazione scientifica con sede a Bologna. Insegna comunicazione della scienza e comunicazione radiofonica in scuole di specializzazione e corsi di dottorato e master. Attualmente, collabora con alcune riviste cartacee e online e produce e conduce PiGrecoParty, settimanale di scienza&società in onda su Città del capo radio metropolitana - Popolare network di Bologna. Dall'inizio del 2005, è una delle conduttrici di Radio3Scienza, il quotidiano scientifico di Rai radio 3.

Rassegna stampa - Video del seminario

13 maggio 2009 - Luca De Biase

Ospite: LUCA DE BIASE, Direttore Nòva24 - Sole24ore

Titolo: "SCRIVERE DI SCIENZA NEI BLOG"

Introduce: VINCENZO D'ANDREA, Facoltà di Sociologia

Luca De Biase, laureato in discipline economiche e sociali presso la Bocconi di Milano, è professore di giornalismo e nuovi media in diverse università, tra cui lo IULM di Milano. E’ caporedattore di Nòva24, l’inserto del giovedì del quotidiano economico e finanziario Il sole 24 ore, dedicato ai temi della ricerca, innovazione e creatività. Sempre per lo stesso quotidiano, è responsabile di Nòva24Review e Nòva100. Tra le sue numerose pubblicazioni, che dedicano molta attenzione ai nuovi mezzi digitali di informazione, ricordiamo: “Economia della felicità. Dalla blogosfera al valore del dono e oltre” (Feltrinelli, 2007); “Giornalisti online. Manuale di giornalismo all’epoca di internet” (Yema, 2003); “Edeologia: critica del fondamentalismo digitale” (Laterza, 2003). Il suo blog è lucadebiase.nova100.ilsole24ore.com

Rassegna stampa - Video del seminario

20 maggio 2009 - Felice Frankel

Ospite: FELICE FRANKEL, fotografa scientifica del MIT

Titolo: "PARLARE DI SCIENZA CON LE IMMAGINI: LA FOTOGRAFIA FRA SCIENZA E ARTE"

Introduce: MASSIMIANO BUCCHI, Facoltà di Sociologia

Discutono: MICHELE LANZINGER, Direttore Museo Tridentino di Scienze Naturali, e ANTONIO STRATI, Facoltà di Sociologia

"Come le equazioni in matematica e le formule strutturali in chimica, queste fotografie intendono comunicare idee. Sono una rappresentazione visiva di fenomeni fisici che svelano le ore di riflessione degli scienziati, gli anni di preparazione e una vita di scoperta". Felice Frankel

Felice Frankel è considerata la più importante fotografa scientifica a livello internazionale. E' ricercatrice nella Facoltà di Arte e Scienza dell'Università di Harvard e al MIT (Massachusetts Institute of Technology). Le sue fotografie sono apparse sulle copertine delle più importanti riviste scientifiche internazionali: "Nature", "Science", "Scientific American", "Discover", "Advanced Materials", oltre che su quotidiani e periodici, come il "The New York Times". Ha ricevuto numerosi premi, fra cui quello della Nationa Science Foindation. Fra i suoi libri ricordiamo "Sguardi sulla Scienza - Visions of Science" (Olivares, 2005) e "L'incanto della Scienza" (Codice, 2004).

Rassegna stampa - Video del seminario

I seminari del 2008

3 dicembre 2008 - Francesco Cassata

Ospite: FRANCESCO CASSATA, Università di Torino, Autore del libro "Molti sani e forti. L'eugenetica in Italia" (Bollati Boringhieri, 2006)

Titolo: "EUGENETICA: TRA SCIENZA E POLITICA"

Introduce: UMBERTO IZZO, Facoltà di Giurisprudenza

Il termine eugenics viene coniato nel 1883 da Francis Galton per connotare la versione moderna di un sogno “antropotecnico” risalente quanto meno alla Città del Sole di Tommaso Campanella: migliorare biologicamente la specie umana ostacolando la riproduzione degli “inadatti” (eugenica negativa) e favorendo invece quella dei “migliori” (eugenica positiva).

Sul piano della definizione concettuale, lo storico Daniel Kevles ha distinto tre varianti di eugenica: la mainline eugenics, caratterizzata da una politica statale coercitiva (ad esempio, le sterilizzazioni attuate in USA, Svezia, Germania), da un marcato pregiudizio di classe e di razza e dall’impiego della metodologia scientificamente infondata dei pedigrees; la reform eugenics – inaugurata a partire dagli anni trenta, da scienziati di sinistra come Hogben, Haldane, Penrose - critica nei confronti del pregiudizio razzista o classista della mainline eugenics, basata su più raffinati strumenti matematici e genetici, ma pur sempre legata ad un progetto politico di miglioramento della specie umana; la new eugenics, affermatasi nel secondo dopoguerra e contraddistinta dal rifiuto dell’intervento pubblico in materia di riproduzione umana e dal riconoscimento dell’autonomia riproduttiva dell’individuo all’interno del rapporto medico-paziente.

A lungo considerata esclusivamente nella sua versione anglo-americana o tedesco-scandinava, l’eugenica è ormai concepita e studiata dagli storici come un fenomeno culturale, sociale e politico di ampia portata internazionale. Non un movimento omogeneo, in sostanza, ma un arcipelago multiforme, caratterizzato dalla presenza di una moltepliciti national styles: accanto all’eugenica “nordica” – contraddistinta da birth control, certificato prematrimoniale obbligatorio e sterilizzazioni – vi è infatti, un’eugenica “latina”, improntata su misure igieniste e pronataliste e diffusa in paesi cattolici come l’Italia, la Francia, il Belgio e diversi stati dell’America centro-meridionale. Eugenisti non erano soltanto i “mendeliani” come Charles Davenport, ma anche i “neo-lamarckiani”, come Adolphe Pinard ed Eugène Apert. Eugenisti non erano soltanto “pseudo-scienziati”, come Henry Goddard, ma anche grandi nomi della storia della biologia, come Fisher, Muller, Haldane. Ed eugenisti si dichiaravano non soltanto i reazionari antisemiti, razzisti, sessisti, classisti, ecc., ma anche i sostenitori del controllo delle nascite, dell’aborto, dell’amore libero, dell’eguaglianza fra gli individui, dell’emancipazione del proletariato: dalle prime femministe ai socialdemocratici tedeschi e svedesi, dai fabiani britannici ai bolscevichi russi, fino ai comunisti francesi del Fronte Popolare. Una storia plurale e complessa, dunque, che contrasta fortemente con gli strumentali usi attuali della parola eugenica, incentrati per lo più sull’“analogia nazificante”, in base alla quale la diagnosi prenatale o la diagnosi preimpianto non sarebbero che il primo passo verso un nuovo sterminio degli individui “difettosi”.

Rassegna stampa

6 ottobre 2008 - John Duprè

Ospite: JOHN DUPRE', Direttore Centre for Genomic in Society, University of Exeter

Titolo: "DI COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO DI VITA?"

Introduce: ALESSANDRO QUATTRONE, del CIBIO

John Dupré è direttore del Center for Genomics in Society (Egenis), Università di Exeter. Ha pubblicato numerosi saggi sulle interpretazioni e implicazioni filosofiche ed etiche della genetica e della genomica. Tra le sue pubblicazioni più recenti il volume “Natura Umana. Perché la scienza non basta”, Laterza, 2007. Al seminario interverrà il professor Alessandro Quattrone, direttore del CIBIO (Centro Interdipartimentale per la Biologia Integrata). Il seminario è organizzato in collaborazione con il progetto “Il futuro della natura umana” della Fondazione Bruno Kessler.

Rassegna stampa - Video del seminario

17 settembre 2008 - Fritjof Capra

Ospite: FRITJOF CAPRA

Titolo: "LA SCIENZA DI LEONARDO DA VINCI"

Introduce: MASSIMIANO BUCCHI, Facoltà di Sociologia

Saluto del Rettore DAVIDE BASSI

Leonardo da Vinci, il grande genio del Rinascimento, è stato l'argomento di centinaia di libri sia dotti che popolari. Tuttavia, ci sono sorprendentemente pochi libri sulla scienza di Leonardo. Inoltre, la maggior parte degli autori che hanno parlato del suo lavoro scientifico, lo hanno fatto guardandolo attraverso le lenti newtoniane. Questo ha spesso impedito loro di comprendere la natura essenziale della sua scienza, che è una scienza di forme organiche, una scienza di qualità completamente differente dalla scienza meccanicistica di Galileo e di Newton. Soltanto ora, quando i limiti della scienza newtoniana stanno diventando sempre più manifesti e la visione meccanicistica del mondo sta cedendo il passo a una visione organica ed ecologica, non dissimile a quella di Leonardo, possiamo cominciare ad apprezzare la potenza della sua scienza e la grande importanza per la nostra era moderna. Introducendo il suo nuovo libro, “La scienza universale: arte e natura nel genio di Leonardo”, Fritjof Capra presenterà un quadro generale delle conquiste scientifiche di Leonardo da Vinci e le valuterà dalla prospettiva del pensiero scientifico del ventunesimo secolo.

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8 maggio 2008 - Sheila Jasanoff

Ospite: SHEILA JASANOFF, in occasione della pubblicazione del libro "Fabbriche della natura" (il Saggiatore)

Titolo: "BRINGING POLITICS BACK IN: SHOULD SCIENCE POLICY BE SCIENTIFIC?"

L’intervento sarà introdotto dal professor Massimiano Bucchi (Università di Trento) e sarà discusso dai professori Mario Diani (Preside della Facoltà di Sociologia), Alessandro Quattrone (CIBIO) e Mariachiara Tallacchini (Università Cattolica di Piacenza). La professoressa Jasanoff è fondatrice del primo dipartimento di Science and Technology Studies alla Cornell University e attualmente insegna questa disciplina alla Kennedy School of Government dell’University di Harvard.

I seminari del 2007

8 novembre 2007

Ospite: LUCIANO GALLINO, Università di Torino

Titolo: "LA SCIENZA COME BENE PUBBLICO GLOBALE"

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16 ottobre 2007

Presentazione della prima survey "Scienza tecnologia e opinione pubblica in Trentino"

Intervengono: il Rettore DAVIDE BASSI, massimiano bucchi (Facoltà di Sociologis), MARIO MARANGONI, (Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto) e l'assessore GIANLUCA SALVADORI, (Assessore Ricerca e Innovazione della Provincia Autonoma di Trento)

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27 settembre 2007

Ospite: HELGA NOWOTNY (Vice Presidente European Research Council)

Titolo: "PRODURRE CONOSCENZA E INNOVAZIONE IN UN FUTURO FRAGILE"

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11 giugno 2007

Ospite: MASSIMO POLIDORO (Cicap)

Titolo: "A CACCIA DI MISTERI: VENTI ANNI DI INDAGINI FRA FENOMENI PARANORMALI E ILLUSIONI"

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21 maggio 2007

Ospite: MARCO SANTAMBROGIO (Università di Parma)

Titolo: "SCRIVERE PER I COLLEGHI (E PER IL PUBBLICO)"

17 aprile 2007

Ospite: GIOVANNA CITTI (Università degli Studi di Bologna)

Titolo: "I NUMERI PER VEDERE: LA PERCEZIONE VISIVA TRA MATEMATICA E NEUROSCIENZE"

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22 marzo 2007

Ospite: LEONARDO CHIARIGLIONE (Politecnico di Torino)

Titolo: "DIGITAL MEDIA E PROPRIETA' INTELLETTUALE"

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21 febbraio 2007 - Inaugurazione dei seminari con saluto del Rettore DAVIDE BASSI

Ospite: GIULIO GIORELLO (Università di Milano)

Titolo: "LA SCIENZA COME DIALOGO TRA LE CULTURE"

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