Presentazione del progetto STSTN
Una delle sfide centrali per il mondo della ricerca, nei prossimi anni,
sarà quella di sviluppare un dialogo solido e costruttivo con il resto della
società (cittadini, stakeholders, istituzioni scolastiche).
I ricorrenti conflitti pubblici su temi scientifici e tecnologici, il rapporto
non esente da criticità tra giovani e formazione in campo tecnico-scientifico,
l'introduzione di misure di policy - come il cinque per mille - che assegnano
sempre maggiore centralità al ruolo dei cittadini nelle scelte in materia
di ricerca pongono le istituzioni di ricerca e di alta formazione di fronte
alla necessità di comprendere e affrontare in modo non occasionale il rapporto
con i pubblici non specialistici.
Questo comporta nuove prerogative e responsabilità per gli stessi ricercatori
e le loro istituzioni.
Come si legge nella recente Raccomandazione della Commissione relativa
allo European Charter for Researchers and Code of Conduct for the Recruitment
of Researchers:
"Researchers should ensure that their research activities
are made known to society at large in such a way that they can be understood
by non-specialists, thereby improving the public's understanding of science.
Direct engagement with the public will help researchers to better understand
public interest in priorities for science and technology and also the public's
concerns."
In questo quadro, il progetto intende porre le basi per quali qualificare
l'Ateneo di Trento anche sul piano dell'attenzione ai rapporti tra scienza
e società.
Il metodo prescelto per conseguire questo obiettivo è in prima istanza
la costituzione di un gruppo di lavoro interdisciplinare di Ateneo su "Scienza,
tecnologia e società", valorizzando le molte attività già esistenti e sviluppando
future iniziative in questo ambito.
Obiettivi specifici del progetto
- L'analisi e il benchmarking di buone pratiche a livello internazionale
nell'area "Scienza, tecnologia e società", con particolare riferimento
a quelle messe in atto dalle istituzioni di ricerca per sviluppare il
dialogo tra il mondo della ricerca e dell'innovazione e i cittadini.
- L'organizzazione di un primo programma di seminari
interdisciplinari su "Scienza, tecnologia e società", aperti al
pubblico, da tenersi presso la sala della Fondazione Cassa di Risparmio
di Trento e Rovereto. I seminari costituiscono il primo elemento di
un curriculum
interdisciplinare su "Scienza, tecnologia e società" suscettibile
di essere reso visibile anche all'esterno e offerto in prima istanza
e in via sperimentale ai dottorandi dell'Ateneo.
- La realizzazione di una prima survey che delinei gli orientamenti
generali dell'opinione pubblica del Trentino in termini di percezione,
comprensione e atteggiamenti verso la scienza e che come tale fornisca
anche una solida base di sfondo per la progettazione delle varie iniziative
di comunicazione e dialogo su scienza e tecnologia dell'Ateneo. L'indagine,
costruita sin dall'inizio per consentire comparazioni con dati nazionali
e internazionali, potrà costituire il primo passo per un monitoraggio
permanente su questi temi che metta in luce tendenze di medio e lungo
periodo e costituisca una base per approfondimenti futuri su temi specifici.
- La stesura di un documento programmatico sulla cui base l'Ateneo possa
valutare l'istituzione di un centro interdipartimentale per ricerche
e iniziative sul tema "Scienza, tecnologia e società".
- Ulteriore elemento distintivo del progetto è il tentativo di far interagire
non solo studiosi di discipline diverse - come indubbiamente il tema
richiede - ma anche la dimensione di ricerca con quella operativa, coinvolgendo
anche i soggetti che nell'Ateneo si occupano quotidianamente di comunicare
la ricerca alla società e al territorio.