Convenzione

 

recante condizioni e modalità per il finanziamento di una borsa di studio post laurea

 

 

La Banca Popolare dell’Alto Adige con sede a Bolzano, via del Macello, 55 Part. I.V.A.00129730214, legalmente rappresentata dal direttore generale dott. Johannes Schneebacher, nato a Gross St. Florian (Austria) il 23 /03/1961, che elegge domicilio ai fini dell’accordo presso la sede della Banca

 

e

 

il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università degli Studi di Trento, Via Verdi, 26, Part. I.V.A. 00340520220, legalmente rappresentato dal suo direttore prof. Renato Mazzolini, nato a Milano il 06/06/1945, domiciliato per la carica in Via Verdi, 26, Trento, autorizzato alla stipula del presente contratto con delibera della Giunta Esecutiva del Consiglio di amministrazione nr. 30 dd 15/02/1996

 

 

convengono e stipulano

quanto segue

 

 

art.1: collaborazione tra gli enti

 

La Banca Popolare dell’Alto Adige e il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali intrattengono rapporti di collaborazione a fini di sviluppo culturale e scientifico

 

art.2: conferimento

 

Ai sensi e per gli effetti dell’art.1 lett.e) del Regolamento dell’Università degli Studi di Trento per il conferimento di borse di studio per la ricerca e la formazione avanzata, il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali conferisce una borsa di studio post laurea, per attività di ricerca in materia di reti neurali.

 

art. 3: finanziamento

Ai sensi e per gli effetti dell’art.1 lett.e) del Regolamento dell’Università degli Studi di Trento per il conferimento di borse di studio per la ricerca e la formazione avanzata, la Banca Popolare dell’Alto Adige si impegna a conferire al Dipartimento di Scienze Umane e Sociali il finanziamento di una borsa di studio post laurea di Lire 10 Milioni (Euro 5165) comprensiva di tutti gli oneri a carico del Dipartimento.

 

art. 4: entità e durata

 

L’entità della borsa di studio è pari al Lire 9.216.000 (Euro 4759). Gli oneri previdenziali/fiscali sono a carico del Dipartimento.

La durata della borsa di studio è pari a mesi 6 e ha inizio dal 01/01/2002 responsabile del progetto dott. Cleto Corposanto

 

art. 5. profilo del/la borsista

 

Il/la borsista dovrà essere un/una giovane, con adeguata conoscenza della lingua inglese e con conoscenza della lingua tedesca almeno scolastica, laureato/a presso l’Università degli Studi di Trento

 

art.6:oggetto dell’attività di ricerca

 

La ricerca verterà sullo studio delle reti neurali applicate all’analisi dei dati bancari. Oggetto principale sarà quello di stabilire priorità nello studio delle insolvenze

 

Art.7 ulteriori compiti del/la borsista

 

Il/la borsista oltre all’attività di ricerca di cui all’art.5, suscettibile di ogni eventuale modifica, di intesa con il responsabile, il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali e la Banca Popolare dell’Alto Adige, si renderà altresì disponibile ad apportare personali contributi nell’eventuale organizzazione e conduzione di seminari, convegni scientifici e di studio, iniziative di formazione ed aggiornamento di studenti, laureandi, dottorandi, raccolta di materiale destinato a questi fini, cura della pubblicazione di atti e contributi connessi al tema della ricerca e sempre compatibilmente con le esigenze di svolgimento della stessa, valutate dal suo responsabile della ricerca, dott. Corposanto.

 

art. 8 obblighi del/la borsista

 

Il/la borsista dovrà svolgere personalmente la ricerca sotto la direzione del responsabile del progetto dedicandosi con ampiezza di tempo e con pieno impegno ai compiti da svolgere. Il borsista dovrà essere presente presso i locali del dipartimento di Scienze Umane e Sociali o della Banca Popolare dell’Alto Adige per almeno tre mezze giornate la settimana, su indicazione del responsabile della ricerca, salvo specifiche ragioni personali ovvero connesse alla ricerca ad ai suoi compiti valutate dal responsabile del progetto.

Al termine della durata della borsa il/la borsista presenterà al responsabile della ricerca, una elaborazione scritta di presentazione dei risultati della ricerca, corredata dei necessari riferimenti bibliografici. Il materiale raccolto dovrà essere tenuto a disposizione anche per ulteriori ricerche attività seminariali o convegnistiche, tesi di laurea o dottorati, d’intesa con il responsabile.

 

art.9 selezione

 

La selezione, per titoli e colloquio dovrà consentire l’individuazione di un/una borsista fornito/a di adeguata preparazione metodologica e culturale con una specifica predisposizione alla ricerca nell’ambito.

 

art.10 commissione giudicatrice

 

La commissione giudicatrice, nominata con decreto del direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, è composta da due membri del Dipartimento stesso e un membro, esperto nel settore, indicato dalla Banca Popolare dell’Alto Adige

 

art.11 presentazione delle domande

 

La modalità della presentazione delle domande da parte degli/delle interessati/e sono fissate dal Bando di selezione predisposto dal Dipartimento di Scienze Umane e Sociali.

 

art. 12 modalità di erogazione del finanziamento

 

L’importo del finanziamento pari a Lire 10 Milioni (Euro 5165) onnicomprensivi degli oneri a carico del Dipartimento, viene erogato dalla Banca Popolare dell’ Alto Adige al Dipartimento di Scienze Umane e Sociali con le seguenti modalità:

Euro 5165 in un’unica soluzione entro e non oltre il 31 gennaio 2002

 

art.13:modalità di erogazione della borsa di studio

 

La borsa di studio viene erogata secondo le modalità stabilite dal direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali e indicate nel bando di concorso.

 

art 14: clausola finale

 

Resta inteso che ogni eventuale applicazione commerciale della ricerca sarà oggetto di separata regolamentazione per diritti di autore e vincoli di esclusività.

 

 

Il direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali 

Prof. Renato Mazzolini

 

 

Il direttore generale della Banca popolare dell’Alto Adige

Dott. Johannes Schneebacher

 

 

Trento, li 12 settembre 2001

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